Notizie da S.M. Leuca

Cargo con 700 di migranti abbandonato al largo di Corfù. Scortato a Gallipoli

La nave, battente bandiera moldava, era partita dalla Turchia per raggiungere la Croazia, ma poi ha cambiato rotta dirigendosi verso la Puglia. Si temeva ci fossero uomini armati a bordo, ma gli scafisti hanno abbandonato l'imbarcazione. A bordo 728 siriani

GALLIPOLI - La nave è sbarcata a Gallipoli poco dopo le 2,30 del mattino. Per diverse ore è stata una mina vagante in balia del mare al largo di Corfù nella stessa zona dove domenica scorsa è avvenuto l'incendio a bordo che interessato il traghetto “Norman Atlantic”, e costato la vita finora ad undici persone. Poi la situazione sul cargo “Blue Sky M”, battente bandiera moldava, partito dalla Turchia con a bordo circa 728 migranti di nazionalità siriana, è tornata sotto controllo.

La nave, lunga 86 metri circa, è stata abbordata a 15 miglia circa dalla costa di Santa Maria di Leuca e al governo del cargo s'è messo il personale della guardia costiera della capitaneria di porto di Gallipoli grazie anche all’intervento aereo garantito da due elicotteri della Marina militare e dell’Aereonautica militare decollati nel pomeriggio da Gioia del Colle. Poi l'attracco a Gallipoli nel cuore della notte.  

Dalla prima ricostruzione e dall’aggiornamento della situazione è stato scongiurato l’allarme iniziale che sulla nave fossero presenti scafisti o persone comunque armate. Il cargo 'Blue Sky M', battente bandiera moldava, era inizialmente diretto in Croazia.

Più tardi, però, per cause in corso di accertamento, la nave ha cambiato rotta, dirigendosi verso le coste pugliesi. Inizialmente si sospettava anche un’avaria ai motori, ma un’ispezione condotta dalle autorità greche, le prime ad effettuare delle verifiche con elicotteri e mezzi nautici militari dopo la segnalazione della guardia costiera italiana che aveva ricevuto una richiesta di soccorso al largo dell’isola di Corfù, sembra non aver registrato nessun guasto meccanico, tant’è che la nave ha proseguito verso la sua “nuova” rotta. Con molta probabilità l’equipaggio, o i possibili scafisti, hanno abbandonato la nave quando ancora solcava le acque territoriali greche e lasciato il cargo in balia del suo destino.

Nel tardo pomeriggio di oggi un HH-139 dell'Aeronautica militare è decollato dalla base di Gioia del Colle, in Puglia, per raggiungere la nave cargo. A bordo dell'elicottero oltre all'equipaggio, anche il personale della capitaneria di porto, con tre operatori che sono saliti sul cargo per verificare le condizioni e ora governano la nave. L'intervento è stato richiesto dalla Maritime Rescue Sub Center di Bari. A bordo vi sono anche persone con evidenti difficoltà, fra cui una donna incinta e molti bambini. Inizialmente si temeva anche che vi fossero cadaveri, ma anche quest'allarme è rientrato.

La situazione, però, a Gallipoli è a dir poco drammatica. Gli oltre 700 siriani in fuga dalla guerra sono stati accolti all'interno di due palestre di scuole messe a disposizione dal Comune. L'esercito ha montato alcune tende da campo con la Croce rossa italiana. Le operazione di sbarco sono state gestite dalla capitaneria e dai carabinieri. 

Tutta la cronaca della lunga notte nelle prossime ore.  

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